
Caratteristiche principali:
Le perle d’acqua dolce hanno forme, colori e misure illimitate. Le dimensioni variano da 2 a 10 mm. Anche la loro luminosità, o la mancanza di essa è illimitata, alcune sono spente altre sono molto lucenti.
Origini geografiche:
I cinesi per primi scoprirono, nel tredicesimo secolo, che era possibile coltivare le perle nelle cozze d’acqua dolce. I giapponesi, incoraggiati dal loro successo con le perle coltivate in acqua di mare, fecero i primi esperimenti con le cozze d’acqua dolce alla fine degli anni sessanta. Attualmente comunque rimane la Cina il primo produttore mondiale di perle d’acqua dolce.
Ostriche:
Sostanzialmente tutte le ostriche d’acqua dolce che sono usate per la coltivazione delle perle vengono dalla famiglia Unionide e si trovano in gran parte nei fiumi, nei laghi e negli stagni.
Coltivazione:
Diversamente dalle perle coltivate in acqua di mare, la maggior parte delle perle coltivate oggi in acqua dolce non ha nucleo di madreperla. Più a lungo il coltivatore aspetta e più grossa diventa la perla. Dopo tre anni il 30% circa delle perle raggiunge la dimensione di 7 mm. Dopo la raccolta i bivalve d’acqua dolce possono essere rimessi di nuovo nel loro ambiente naturale per essere raccolti dopo pochi anni, si otterranno delle perle un po’ più piatte ma con una lucentezza migliore e colori più forti. Il
risultato peggiora invece nel caso di un terzo raccolto.
Colori:
La gamma dei colori è vasta e comprende bianco, champagne, crema, rosa, viola, lilla, malva, blu scuro e marrone.
Forme:
Le forme delle perle d’acqua dolce hanno una varietà senza fine, ma predominanti sono; ovale, uovo, bottone, goccia e anche perfettamente sferiche o “Total Round” anche nelle dimensioni più grandi.
Valore:
Nonostante la loro generale alta qualità ed il buon livello dei colori, forme e dimensioni, le perle d’acqua dolce non hanno prezzi alti.Vista l’elevata quantità prodotta, ricordiamo che ogni ostrica d’acqua dolce può produrre anche venti perle contro, ad esempio, le massimo due di una di Akoya.